L’USO DELLA CUSTOMER SATISFACTION PER IL SUCCESSO DEL PROPRIO EVENTO

Emozioni, originalità, zero imprevisti nell’organizzazione sono queste le parole d’ordine per organizzare un qualsiasi tipo di evento. Una base solida di partenza che tuttavia non può prescindere dall’ascolto dei consigli di chi parteciperà, partecipa o ha partecipato all’evento stesso.

La Customer Satisfaction ovvero la soddisfazione del cliente infatti è un parametro importante da monitorare perché può evidenziare le attese dei clienti, può favorire la comprensione dei bisogni latenti, può anticipare le necessità, può aiutare a cogliere idee, spunti, suggerimenti, può supportare la verifica dell’efficacia del proprio evento.

In un mercato altamente competitivo come quello odierno la Customer Satisfaction può fare la differenza ecco perché misurarla e cercare di accrescerla è diventato un elemento chiave della strategia delle aziende più avvedute. Dal cliente si inizia e al cliente si arriva. È questo l’assioma di ogni filosofia di marketing. E nel caso degli eventi anche ovviamente.

Prevedere prima, durante e dopo la manifestazione che si sta organizzando, momenti di confronto con il cliente aiuta ad apportare modifiche che possono solo giovare all’organizzazione. Prima dell’evento ad esempio, si possono cogliere importanti informazioni coinvolgendo sui social i potenziali partecipanti, richiedendo le preferenze per i relatori, per il catering, sul programma. Un modo per profilare al meglio tutto. Nel durante si possono prevedere feedback in tempo reale per apportare correzioni di rotta e risolvere eventuali problemi mentre nel dopo, la somministrazione del questionario di gradimento può migliorare l’evento in futuro.

 

Fonte: meeting-hub.net; web

Comments are closed.